Confagricoltura Vicenza

Agricoltori.com

COMUNICATI STAMPA

  • 07 dicembre 2010. ALBERI DI NATALE

    LE PIANTE “VERE” FANNO BENE ALL’AMBIENTE

    leggi articolo - download pdf
  • 10 novembre 2010. danni del maltempo: capire la centralità del ruolo dei Consorzi di bonifica

    All'incontro che Silvio Berlusconi, accompagnato fra gli altri da Umberto Bossi, Guido Bertolaso e dal governatore del Veneto Luca Zaia, ha avuto con le popolazioni venete colpite dalle esondazioni dei giorni scorsi, era presente anche il presidente di Confagricoltura Veneto, Guidalberto di Canossa.
    Questi, a margine della riunione, ha voluto puntualizzare come i disastri che si sono verificati rilancino con assoluta urgenza la questione del ruolo da riconoscere ai Consorzi di bonifica, ruolo su cui, da un po' di tempo a questo parte, si registrano preoccupanti incomprensioni e fraintendimenti. Bisogna riflettere, ha precisato di Canossa, soprattutto sul fatto che sono state colpite anche quelle aree urbane che, per gli orientamenti politici regionali, si tende ad affrancare dal contributo di bonifica e quindi a deresponsabilizzare nel grande impegno a tutela del territorio veneto.
    In realtà, ha precisato il presidente di Confagricoltura Veneto, il sistema della bonifica ha retto bene alle avversità atmosferiche eccezionali dei giorni scorsi, in quanto i danni sono stati provocati in prevalenza dal cedimento degli argini di corsi d'acqua gestiti dalla pubblica autorità e non dai Consorzi di bonifica. Ciò conferma che la collettività non può rinunciare al patrimonio di esperienze e di competenze di questi organismi, che hanno fatto dell'autogestione il loro punto di forza e la ragione prima della loro credibilità, specie perché la cementificazione crescente del territorio renderà sempre meno rari certi eventi disastrosi. Ciò che si deve evitare, invece, è affidare la bonifica all'ente pubblico, perché questa scelta disincentiverà la capacità di controllo e di monitoraggio del territorio da parte degli agricoltori, quella capacità che ha permesso di evitare danni ben peggiori anche nella presente contingenza.

  • 08 novembre 2010. AZIENDE COLPITE DAL MALTEMPO

    Immediata la reazione di Confagricoltura Veneto alle notizie che si susseguono sempre più allarmanti circa i danni provocati
    all'agricoltura dai nubifragi e dalle conseguenti esondazioni dei fiumi che hanno flagellato le province di Padova, Verona, Vicenza e Treviso dal 31 ottobre al 2 novembre.
    Il presidente Guidalberto di Canossa ha sollecitato l'intervento del ministro Giancarlo Galan e dell'assessore Franco Manzato, informandoli che si contano a centinaia le aziende agricole colpite: strutture disastrate (magazzini, capannoni, cantine); stalle, serre e allevamenti, soprattutto avicoli, devastati; raccolti distrutti soprattutto di cereali, tabacco, piante e fiori, ortaggi. Anche la sede di Confagricoltura Vicenza ha subito danni ingenti. Insomma, il quadro, per quanto sommario e purtroppo provvisorio, è tale da rendere indifferibili dei provvedimenti urgenti e straordinari.
    Ferma restando la necessità di fronteggiare l'emergenza, ha commentato di Canossa, i disastri dei giorni scorsi ci devono convincere che è indispensabile avviare una politica idrogeologica che abbandoni la logica degli interventi tampone per adottare quella della programmazione a lunga scadenza. E' ormai dimostrato, infatti, che intervenire dopo che il disastro è successo costa molto di più, anche soltanto in termini puramente economici e senza volere tenere conto dei costi umani e sociali, che attivare una politica di prevenzione capace di evitare degli eventi che la crescente cementificazione del territorio renderà purtroppo sempre meno rari. E' necessaria, quindi, secondo il presidente di Confagricoltura Veneto, una concertazione che dal Comune raggiunga lo Stato passando attraverso la Regione e permetta di attivare una politica condivisa capace di raccogliere il consenso e le risorse per affrontare i problemi del nostro territorio in maniera sistematica e non più sporadica e occasionale.

  • 05 novembre 2010. ALLUVIONE NEL VICENTINO

    BENE AVER DICHIARATO LO STATO DI EMERGENZA NELLE REGIONI COLPITE, MA I FONDI APPAIONO INADEGUATI AI DANNI

    Confagricoltura accoglie con sollievo la notizia che il Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato di emergenza per le cinque regioni (Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Toscana e Calabria) maggiormente colpite dall’ondata di maltempo dei giorni scorsi. Ma i fondi richiesti dalla Protezione Civile, di 20 milioni di euro, appaiono inadeguati anche solo per i primi interventi, visto che, unicamente nel Veneto, si sono stimati danni complessivi per un miliardo di euro.
    L’agricoltura del Veneto - ricorda Confagricoltura - è stata più martoriata, soprattutto nelle provincie di Vicenza, Padova e Verona, a causa sia dei nubifragi che delle esondazioni dei corsi fluviali. Centinaia di aziende agricole hanno strutture disastrate (magazzini, capannoni, cantine), stalle e serre allagate e devastate, allevamenti (in particolare avicoli) e raccolti distrutti (cereali, tabacco, piante e fiori, ortaggi ed in particolare il radicchio).
    La stessa sede di Confagricoltura Vicenza ha subito danni ingenti, che si stanno cercando di superare speditamente (è riuscita a ripristinare una funzionalità al 90%) in modo da poter proseguire l’attività per gli associati.


  • 18 ottobre 2010. COMMERCIO ESTERO

    SI CONFERMA IL SUCCESSO DEI PRODOTTI AGRICOLI NEL MONDO

    leggi articolo - download pdf
  • 07 ottobre 2010. GIOVANI DI CONFAGRICOLTURA: NASCE LA “G-CARD” PER IL CREDITO BANCARIO

    Già dal prossimo anno potrebbe essere operativa una “G-Card”, che permetterà di offrire un credito preventivo alle imprese condotte da giovani agricoltori

    leggi articolo - download pdf
  • 06 ottobre 2010. ETICHETTATURA DI ORIGINE

    SERVE PIU’ CHIAREZZA EVITANDO CONTENZIOSI A BRUXELLES. RICORDANDO ANCHE LE PRIORITA’ DI POLITICA NAZIONALE

    leggi articolo - download pdf